Statuto

ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA "FREEMOVING"


Articolo 1 - Denominazione, sede
E' costituita, ai sensi degli artt. 36 e ss. del Codice Civile, un'Associazione sportiva denominata Associazione Sportiva Dilettantistica FREEMOVING con sede in Monza, sito in Via San Gottardo 76, 20900. L'indirizzo della sede potrà  essere cambiato dall'Assemblea ordinaria degli Associati senza che questo costituisca modifica statutaria.

Articolo 2 - Durata
1. L'Associazione ha durata illimitata e potrà  essere sciolta soltanto con delibera dell'Assemblea straordinaria degli Associati.

Articolo 3 - Scopi
1. L'Associazione è apolitica e non ha fine di lucro. Durante la vita dell'Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale.
2. Essa, conseguito il riconoscimento a fini sportivi attraverso l'apposito registro attivato dal CONI, ha per finalità  lo sviluppo e la diffusione della cultura dello sport sia attraverso dibattiti, convegni, studi, sia mediante attività  sportive praticate intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei Soci, mediante la gestione di ogni forma di attività idonea a promuovere la conoscenza dello sport anche attraverso la partecipazione a campionati e l'organizzazione di gare e tornei. Per il miglior raggiungimento degli scopi Sociali, l'Associazione potrà , tra l'altro, svolgere attività editoriale sia in formato cartaceo che su web.
3. L'Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'uguaglianza dei diritti di tutti gli Associati, dall'elettività  delle cariche Associative; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti. Potrà  assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo solo nel rispetto di quanto previsto dal co. 6 dell'art. 10 del D.Lgs. n. 460/97
4. L'Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e allo direttive del CONI, nonchè agli statuti e regolamenti delle Federazioni Sportive nazionali o Enti di promozione Sportiva o Discipline Sportive Associate riconosciuti dal CONI, ai quali l'Associazione vorrà affiliarsi.
5. L'Associazione si impegna altresì a rispettare le disposizioni emanate dalle Federazioni nazionali e internazionali di riferimento in merito all'attività sportiva praticata. L'Associazione si impegna pertanto ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della federazione alla quale è affiliata dovessero adottare a suo carico, nonchè le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all'attività sportiva praticata.
6. L'Associazione s'impegna a garantire il diritto di voto dei propri tesserati, atleti e tecnici nelle assemblee federali.

Articolo 4 - Ammissione
1. Possono far parte dell'Associazione in qualità di Soci sia le persone fisiche che le persone giuridiche, le quali partecipano alle attività sociali attraverso i propri legali rappresentanti, che ne facciano richiesta e che siano dotate di un'irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi, a titolo esemplificativo e non limitativo, una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all'attività sportiva, con l'obbligo di astenersi da ogni forma d'illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità , del decoro e del prestigio dell'Associazione, oltre che delle competenti autorità sportive. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto Associativo e ai diritti che ne derivano
2. Tutti coloro i quali intendono far parte dell'Associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo. L'ammissione è da considerarsi perfezionata con la presentazione della relativa domanda ma essa è sottoposta a condizione risolutiva espressa di non accoglimento della stessa da parte del Consiglio direttivo nella sua prima riunione utile successiva alla presentazione della domanda, l'eventuale giudizio di non ammissione deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all'Assemblea generale.
3. In caso di domanda di ammissione a Socio presentata da minorenne la stessa dovrà essere controfirmata dall'esercente la potestà legale. L'esercente la potestà che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell'Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell'Associato minorenne.
4. La quota Associativa è personale e non rimborsabile e non può essere trasferita a terzi o rivalutata per atto tra vivi.

Articolo 5 - Diritti e doveri dei Soci
1. Tutti i Soci maggiorenni godono, dal momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee Sociali con esercizio del diritto di voto, ivi compresa l'approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti e la nomina degli organi direttivi. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal Socio minorenne alla prima Assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
2. Al Socio maggiorenne è altresì riconosciuto il diritto di ricoprire cariche Sociali all'interno dell'Associazione.
3. L'essere Socio comporta l'adesione allo Statuto, ai regolamenti interni ed ai codici deontologici adottati. Il Socio dovrà  partecipare attivamente alla vita dell'Associazione, sostenerne le rivendicazioni, uniformarsi alle decisioni del Consiglio direttivo, astenersi da qualsiasi azione che in qualsiasi modo possa danneggiare gli interessi, l'immagine o il prestigio dell'Associazione. I Soci hanno diritto a frequentare i locali dell'Associazione secondo le modalità  stabilite in apposito regolamento, a partecipare a tutte le manifestazioni indette dalla stessa nonchè di usufruire dei vantaggi e dei servizi dell'Associazione. I Soci hanno il dovere di difendere nel campo sportivo e in quello civile il buon nome dell'Associazione e di osservare le regole dettate dalle Federazioni ed Enti di promozione Sociale o sportiva ai quali l'Associazione aderisce o è affiliata. La qualifica di Socio dà diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio direttivo e la sede Sociale.
4. I Soci sono tenuti al puntuale pagamento delle quote Associative e dei contributi deliberati dai Consiglio direttivo e dall'Assemblea, nonchè al rispetto delle norme statutarie e regolamenti dell'Associazione e delle disposizioni emanate dal Consiglio direttivo.

Articolo 6 - Decadenza dei Soci
1. I Soci cessano di appartenere all'Associazione nei seguenti casi:
  1. dimissioni volontarie;
  2. radiazione deliberata per maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio direttivo, pronunciata conto il Socio che commetta azioni ritenute disonorevoli dentro e fuori dell'Associazione, o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento del sodalizio;
  3. scioglimento dell'Associazione, come regolato dal presente Statuto;
  4. morte del Socio;
  5. mancato versamento della quota Associativa nei termini annualmente indicati dal Consìglio direttivo.

2. Il provvedimento di radiazione di cui alla lettera b) del precedente comma 1, assunto dal Consiglio direttivo, deve essere ratificato dll'Assemblea ordinaria. Nel corso di tale Assemblea, alla quale deve essere convocato l'interessato, di procederà in contraddittorio ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell'Assemblea.
3. L'Associato radiato non può essere più ammesso.
4. I Soci decaduti sono tenuti all'integrale pagamento delle quote Associative per l'anno in corso.
5. In nessun caso, nemmeno in caso di scioglimento dell'Associazione, nè in caso dì morte, di recesso o di esclusione dall'Associazione può farsi luogo alla ripetizione di quanto versato all'Associazione a titolo dì versamento al fondo di dotazione. Il versamento non crea diritti di partecipazione, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi.

Articolo 7 - Organi Sociali
1. Gli organi Sociali sono:
 a. l'Assemblea generale dei Soci;
 b. il Presidente;
 c. il Consiglio direttivo.

Articolo 8 - Convocazione e funzionamento dell'Assemblea
1. l'Assemblea generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell'Associazione. E' Indetta dal Consiglio direttivo e convocata dal Presidente in sessione ordinaria e straordinaria.
2. L'Assemblea deve essere convocata almeno quindici giorni prima dell'adunanza mediante affissione di avviso nella sede dell'Associazione, pubblicazione dell'avviso sul sito internet dell'Associazione, ove attivato e contestuale comunicazione agli Associati mediante uno dei seguenti sistemi, a scelta del Consiglio direttivo: a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell'Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare.
3. L'Assemblea delibera sui punti contenuti all'ordine del giorno.
4. Proposte o mozioni di qualsiasi natura che si intendano presentare all'Assemblea devono essere scritte e sottofirmate da almeno dieci Soci e presentate al Presidente almeno dieci giorni prima della data fissata per l'adunanza.
5. Le mozioni urgenti e le proposte dì modifica dell'ordine del giorno in merito alla successione degli argomenti da trattare possono essere presentate, anche a voce, durante i lavori dell'Assemblea e possono essere inserite nell'ordine del giorno con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
6. L'Assemblea, quando è regolarmente convocata e costituita, rappresenta l'universalità degli Associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli Associati, anche non intervenuti o dissenzienti.
7. La convocazione dell'Assemblea straordinaria potrà essere richiesta al Consiglio direttivo da:
 a. almeno la metà più uno degli Associati, in regola col pagamento delle quote Associative e non sottoposti a provvedimenti disciplinari In corso di esecuzione, che ne propongono l'ordine del giorno;
 b. almeno la metà più uno dei componenti del Consiglio direttivo.
8. L'Assemblea dovrà  essere convocata presso la sede dell'Associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli Associati.
9. Le assemblee sono presiedute dal Presidente; in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice- Presidente o da una delle persone legittimamente intervenute all'Assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.
10. LAssemblea nomina un segretario e, se necessario, uno o più scrutatori.
11. L'assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell'Assemblea è redatto da un notaio.
12. Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l'ordine delle votazioni.
13. Di ogni Assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dagli scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio direttivo a garantire la massima diffusione.

Articolo 9 - Partecipazione all'Assemblea
1. Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'Associazione i soli Soci in regola col pagamento delle quote Associative e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione.
2. Ogni Socio maggiorenne ha diritto ad un voto e può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta, un altro Associato. Avranno diritto di voto in Assemblea I legali rappresentanti degli enti eventualmente facenti parte dell'Associazione.

Articolo 10 - Assemblea ordinaria
1. L'Assemblea deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio Sociale, per l'approvazione del bilancio consuntivo e per l'esame del bilancio preventivo.
2. Spetta all'Assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dellAssociazione, nonchè in merito all'approvazione dei regolamenti Sociali, per l'elezione a scrutinio segreto degli organi direttivi dell'Associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell'Associazione, indicati e non nel presente Statuto, che non rientrino nella competenza dell'Assemblea straordinaria anche ai sensi del precedente art. 8.

Acticolo 11 - Assemblea straordinaria
1. L'Assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello Statuto; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari; elezione degli organi Sociali elettivi decaduti; scioglimento dell'Associazione e modalità di liquidazione.

Articolo 12 - Validità  Assembleare
1. L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli Associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni Socio ha diritto ad un voto.
2. L'Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sono presenti due terzi degli Associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole deila maggioranza dei presenti. Ogni Socio ha diritto ad un voto.
3. Trascorsa un'ora dalla prima convocazione sia dell'Assemblea ordinaria che l'Assemblea straordinaria sono validamente costituite qualunque sia il numero degli Associati intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno 3/4 degli Associati presenti in Assemblea.

Articolo 13 - Consiglio direttivo
1. Il Consiglio direttivo è composto da un numero variabile da tre a sette componenti compreso il Presidente determinato, di volta in volta, dall'Assemblea dei Soci ed eletti, compreso il Presidente, dall'Assemblea stessa.
2. I consiglieri eletti devono riunirsi entro quindici giorni dall'avvenuta Assemblea elettiva su comunicazione del Presidente uscente o, in caso di mancata comunicazione da parte dello stesso, su richiesta scritta delia maggioranza del Consiglio direttivo uscente.
3. La presenza alla prima riunione del Socio eletto costituisce formale accettazione della nomina. Gii assenti ingiustificati sono da ritenersi dimissionari.
4. Il Consiglio direttivo nel proprio ambito eleggere il Vice-Presidente ed il Segretario con funzioni anche di tesoriere. Il Consiglio direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.
5. Possono ricoprire cariche Sociali i soli Soci in regola col pagamento delle quote Associative, che siano maggiorenni, non ricoprano la medesima carica Sociale in altre Società e Associazioni sportive dilettantistiche nell'ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata, se riconosciute dal CONI, ovvero nell'ambìto della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del CONI o di una qualsiasi delle altre federazioni sportive nazionali, discipline Associate o enti di promozione sportiva ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.
6. Il Consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
7. In caso di parità  prevale il voto del Presidente.
8. Le deliberazioni del Consiglio direttivo devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Il verbale deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio direttivo atte a garantire la massima diffusione.

Articolo 14 - Pubblicità e trasparenza degli atti Sociali
1. Deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all'attività  dell'Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o rendiconti annuali. Tali documenti Sociali, conservati presso la sede Sociale, devono essere messi a disposizione dei Soci per la consultazione.

Articolo 15 - Dimissioni
1. Nel caso che, per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del Consiglio direttivo, si procederà alia integrazione del Consiglio con il subentro del primo candidato non eletto nella votazione alla carica di consigliere, a condizione che abbia riportato almeno la metà dei voti conseguiti dall'ultimo consigliere effettivamente eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il Consiglio direttivo proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima Assemblea utile, in occasione della quale si procederà alla elezione dei consiglieri mancanti, che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
2. Nel caso di dimissioni o cessazione dalla carica anche non contemporanea della maggioranza dei suoi componenti, il Consiglio direttivo dovrà considerarsi decaduto unitamente al Presidente e quindi dovrà essere convocata entro novanta giorni l'Assemblea straordinaria per la elezione del nuovo Consiglio direttivo compreso il Presidente. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell'amministrazione ordinaria dell'Associazione, le funzioni saranno svolte dal Presidente in regime prorogatio.
3. Nel caso di dimissioni o impedimento definitivo del Presidente, il Consiglio direttivo dovrà  considerarsi decaduto e non più in carica e dovrà  essere convocata entro novanta giorni l'Assemblea straordinaria per la elezione del nuovo Consiglio direttivo compreso il Presidente. Fino alla usa nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell'amministrazione ordinaria dell'Associazione, le funzioni saranno svolte dal Consìglio direttivo in regime di prorogatio.

Articolo 16 - Convocazione del Consiglio direttivo
1. Il Consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri, senza formalità.

Articolo 17 - Compiti del Consiglio direttivo
1. Sono compiti del Consiglio direttivo:
a. delibere sulle eventuali non ammissioni relative alle domande di nuovi Soci;
b. redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
c. indire le assemblee ordinarie dei Soci da convocarsi almeno una volta all'anno, nonchè le assemblee straordinarie anche nel rispetto di quanto stabilito dall'art. 8.
d. redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività Sociale da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea degli Associati;
e. adottare provvedimenti disciplinari (ammonizione, sospensione fino a dodici mesi, radiazione) nei confronti dei Soci, i quali potranno impugnarli dinanzi all'Assemblea.
f. attuare le finalità previste dallo Statuto e l'attuazione delie decisioni dell'Assemblea dei Soci.

Articolo 18 - Il Presidente
1. Il Presidente è eletto dall'Assemblea ed è il legale rappresentante dell'Associazione, che dirige e della quale controlla il funzionamento nel rispetto della competenza degli organi Sociali.
2. Nei casi di urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione utile successiva, da tenersi comunque entro trenta giorni dalla decisione.

Articolo 19 - Il Vice-Presidente
1. Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente in casi di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni per le quali venga espressamente delegato.

Articolo 20 - Il Segretario
1. Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e, come tesoriere, cura l'amministrazione dell'Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili, delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio direttivo.

Articolo 21 - Il rendiconto e relativa approvazione e pubblicità 
1. L'esercizio Sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
2. Il Consiglio direttivo redige annualmente un rendiconto e un bilancio preventivo, da sottoporre entrambi all'approvazione Assembleare secondo le disposizioni del presente Statuto.
3. Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell'Associazione, nel rispetto del principio generale di trasparenza nei confronti degli Associati.
4. In occasione della convocazione dell'Assemblea ordinaria, che riporta all'ordine del giorno l'approvazione del bilancio, deve essere messa a disposizione di tutti gli Associali copia del bilancio stesso.
5. L'intero Consiglio direttivo, compreso il Presidente, decade in caso di mancata approvazione del bilancio da parte dell'Assemblea. In questo caso troverà applicazione quanto disposto dall'art. 15 co. 2.

Articolo 22 - Patrimonio
1. Il patrimonio Sociale è costituito da: beni mobili e immobili di proprietà dell'Associazìone, anche in seguito a donazioni, lasciti e successioni; eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenze di bilancio.

Articolo 23 - Clausola compromissoria
1. Gli Associati si impegnano a non adire le vie legali per le eventuali divergenze che sorgano con l'Associazione e tra loro per motivi dipendenti dalla vita Associativa.
2. Tutte le controversie fra l'Associazione ed i Soci e fra I Soci stessi saranno regolamentate secondo le disposizioni in riferimento a ciò contenute negli statuti degli enti, Federazioni ed enti di promozione sportiva ai quali l'Associazione vorrà  affiliarsi.

Articolo 24 - Scioglimento
1. Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea con l'approvazione, sia in prima sia in seconda convocazione, di almeno 3/4 dei Soci. Così pure la richiesta dell'Assemblea straordinaria da parte dei Soci avente per oggetto lo scioglimento dell'Associazìone deve essere presentata da almeno 3/4 dei Soci con diritto di voto.
2. In caso di scioglimento dell'Associazìone sarà nominato un liquidatore, scelto anche fra i non Soci.
3. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, esistente le obbligazioni in essere, tutti i beni residui dovranno essere devoluti a enti e Associazioni che perseguano finalità di utilità Sociale nel campo sportivo, sentito, ove necessario, l'organismo di controllo di cui all'art. 3, co. 190 della L. n. 662/96.

Articolo 25 - Norma di rinvio
1. Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni degli enti di promozione sportiva o della federazione a cui l'Associazione è affiliata ed in subordine le norme del Codice Civile.

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